booktrailer

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Finalmente siamo felici di annunciarvi, non capita spesso nel mondo dell’editoria, che i dati sulle vendite dei libri non sono propriamente negativi, anzi. Il mercato della vendita online è aumentato del 25% rispetto allo scorso anno. Ci sono anche 968 mila lettori in piu’ (+3,8%) (i dati sono della nielsen). Questo fa ben sperare per il futuro, l’attenzione e la cura del mercato librario, infatti, non deve calare e infatti sull’onda della diffusione online, approderà in tv, sui canali rai per la precisione, una importante innovazione. Il fratello del trailer cinematografico, che gli amanti dei libri conosceranno con il nome di booktrailer, ha infatti avuto una enorme vitalità sul web, diffondendosi a macchia d’olio sui canali preferenziali come youtube e facebook. Ora anche la rai annuncia di voler trasmettere sulle proprie reti questi piccoli spot che riassumono l’ambientazione e gli scenari dei libri, facendo comprendere in pochi secondi al lettore l’inizio della trama e che tipo di libro si troverà davanti dopo l’acquisto. È una novità importante, anche se pensiamo che, soprautto all’inizio, sarà una esclusiva delle grandi case editrici, tuttavia potrà curare il mercato editoriale permettendo così di mantenere quegli aumenti di vendite che favoriscono non solo gli editori, ma anche la cultura dei lettori.

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A Roma si è tenuta la conferenza stampa di Gian Arturo Ferrari (presidente del centro per il libro), che con una ricerca assegnata alla Nielsen si è prefisso lo scopo di analizzare il mercato del libro “in movimento”. Cosa ne è venuto fuori? Che le donne leggono molto più degli uomini (34% a 31%) su una base di popolazione lettrice del 33% degli italiani. Questo dato è, inoltre, caratterizzato anche su base territoriale, nel nord-ovest leggono più che nelle altre zone d’Italia (37% degli abitanti) e sugli studi effettuati, tuttavia i laureati leggono molto di più ad ogni latitudine.

Questo ritratto del nostro paese non mostra una uniformità, come sempre ci sono molte sfaccettature, solo l’8% della popolazione acquista più di 6 libri a trimestre e il 42% ne compra solo uno. Come al solito spiccano i laureati, giovani, tra i 25 e i 34 anni il cui 32% si dirige in libreria per fare acquisti.

I testi più letti sono sicuramente quelli di narrativa, a grande distanza percentuale dalla manualistica (58% contro il 13%) e sono in grande quantitativo fruiti dai giovani tra i 14 e i 19 anni (la narrativa rappresenta circa il 71% dei libri comprati dai ragazzi).

Ma ci sono altre buone notizie, in Italia si preferisce comprare testi di autori italiani rispetto agli stranieri (76% a 53%) e la maggior parte di questi acquisti viene fatta sempre dai giovani complessivamente tra i 14 e i 34 anni; i quali preferiscono sicuramente leggere su carta che gli ebook su pc o tablet. Possiamo considerare in buone mani il futuro dei libri, nonostante la crisi, fortunatamente la maggior parte dei lettori è giovane e tenderà a leggere per tutto il resto della vita. Magari non risolverà il problema dell’editoria, ma sicuramente questi dati indicheranno nuove vie attraverso le quali muoversi.

Luca Romano