Michele Lupo, I fuoriusciti, stilo editrice, bari 2011, 10€, pp. 132

Michele Lupo, I fuoriusciti, stilo editrice, bari 2011, 10€, pp. 132

I fuoriusciti, oltre ad essere il titolo di questo romanzo, è un filo che lega le parole di questo libro, una ad una. Sono sei racconti che narrano le vicende di un babysitter, di un prete, di un ex ragazzo del sud italia, di una poetessa distrutta ed altri personaggi che riescono a descrivere al lettore un punto di vista particolare sulla società. La lettura è scorrevole e semplice nell’esprimere il disagio che questi personaggi vivono nel rapportarsi, ognuno a suo modo, ad un mondo che non sentono proprio, un mondo che li costringe a reinventarsi e ad adattarsi. Michele Lupo riesce attraverso questi sei racconti a far venir voglia al lettore di porre più attenzione nei confronti di chi non è inserito nei binari imposti. É il mondo reale quello che viene narrato, senza invenzioni di sorta o grandi avvenimenti, sono le persone comuni a prender vita, un po’ quelle a cui ci aveva abituato Bukowski, senza tuttavia la disperazione che distingueva quei personaggi emarginati e respinti dalla società stessa. Qui l’operazione dell’autore è più che altro quella di rappresentare i bordi, i confini della società, la linea che divide il mondo “giusto” da quello “sbagliato”.

Luca Romano

Marìa Novo, Vivere Slow, Dedalo edizioni, Bari 2011, pp. 134,  € 14,00

Marìa Novo, Vivere Slow, Dedalo edizioni, Bari 2011, pp. 134, € 14,00

Vivere slow è un libro che non si può fare a meno di leggere con calma. Ci sono circa 18 paragrafi da poche pagine l’uno, intervallati da pagine bianche e pagine con piccoli testi da 3 righe l’uno. È un libro per chi ha tempo e desidera averne ancora per vivere la propria vita con calma. La narrazione di Maria Novo non è organica all’interno del testo, ogni paragrafo può essere letto quasi autonomamente, tuttavia ogni pagina è cucita all’altra con il filo della tranquillità di vivere senza fretta. La spiegazione sul perché è meglio vivere lentamente, in effetti, si ripete all’interno del testo stesso, fornendo la sensazione al lettore di un riecheggiare dello stesso principio, all’interno del testo, dall’inizio alla fine. Nonostante tutto, la Novo, si dedica anche alla narrazione di esempi di “vita tranquilla”, citando spesso incontri con suoi amici, viaggi in Italia o anche semplici pranzi o cene, facendo quasi finta che il lettore sia un suo amico di lungo corso.

È un testo particolare che consigliamo a chi passa la propria vita con calma e a chi sta trascorrendo un periodo di intenso ottimismo.

Luca Romano