e-book reader

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Il Gruppo Mondadori, un paio di settimane fa ha fatto una scelta commerciale precisa ed assolutamente al passo coi tempi: pubblicare più di 2200 libri in formato ebook su Amazon.com. Le edizioni coinvolte sono Mondadori, Einaudi, Piemme e Sperling&Kupfer.
Con una nota stampa è stato comunicato dallo stesso gruppo, che ha tenuto a precisare che fra i titoli pubblicati, i lettori potranno trovare anche quelli che si trovano al momento nelle classifiche dei libri più venduti: «Le prime luci del mattino» di Fabio Volo, «Steve Jobs», «Cose che nessuno sa» di Alessandro D’Avenia, il nuovo libro di Federico Rampini «Alla mia sinistra», «Ho il tuo numero» di Sophia Kinsella, l’ultimo thriller di Michael Connelly «L’uomo di paglia», «Tre atti e due tempi» di Giorgio Faletti e il successo di Pierre Dukan «La dieta Dukan»”.
I prezzi degli e-book su Amazon.com sono espressi in dollari e sono assolutamente in linea con quelli in euro di tutti gli altri canali di vendita, su cui è possibile trovare i libri digitali del Gruppo Mondadori, da iBookstore a Bol.it.

Ilenia Caito
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Steve Jobs

Steve Jobs

C’era da aspettarselo, prima o poi una biografia su steve Jobs sarebbe uscita, e generalmente approfittare di un evento per scrivere un instant book è una strategia già utilizzata e funzionante, questa volta l’evento è stata la morte del Ceo di Apple, famoso per il suo stile e a detta di alcuni per aver rivoluzionato il mondo. Siucramente Walter Isaacson ha scritto l’unica biografia autorizzata da Jobs stesso, certo di avere un buon seguito di fans pronti ad approfondire la conoscenza del loro “idolo”. Questo testo però non si è fermato al grandissimo numero di vendite. Sta infatti per diventare un film, i cui diritti sono già stati comprati dalla sony. In italia il libro è pubblicato dalla mondadori ed è nei posti alti della classifica vendite di Amazon da più di un mese, praticamente dalla sua pubblicazione. Ancora una volta la morte di una persona diventa un successo incredibile di vendite. ma d’altronde le persone devono informarsi su eventi così importanti.

Luca Romano

Amazon per chi non ne fosse a conoscenza è uno dei più grandi rivenditori di libri online del mondo. Ma è solo questo? Da oggi forse non più, l’annuncio tende a modificare radicalmente la natura dell’editoria non solo negli stati uniti, ma in tutto il mondo.

Da questo inverno, infatti, amazon.com pubblicherà autonomamente 122 libri che coprono diversi generi e che saranno disponibili sotto forma di ebook, ma anche di testo cartaceo. Perché questo annuncio rappresenta una vera e propria svolta? Perché sarà saltato definitivamente il passaggio della casa editrice, l’obiettivo del colosso americano sarà di far gestire il mercato direttamente ai rivenditori, fornendo così un’unica selezione: il numero di vendite.

Certo talvolta questo potrà coincidere con la qualità, ma altre volte la scelta qualitativa vera e propria, a scapito dei grandi numeri, probabilmente andrà persa. Noi speriamo ovviamente di no e staremo a vedere come il mondo risponderà a questa iniziativa.

e-book reader

e-book reader

Kindle di amazon è sicuramente l’ebook reader più famoso del mondo, inoltre ci sono applicazione di amazon che permettono di utilizzare kindle non solo sull’apposito apparecchio creato dalla casa americana, ma anche su android, windows phone e altri sistemi operativi per smartphone e tablet. Ma qual è la novità? La novità consiste nel fatto che da oggi su kindle si potranno non solo scricare ebook, come è sempre avvenuto, ma prenderli in prestito. Oltre 11.000 biblioteche americane in tutto il mondo renderanno disponibili i propri titol, si potranno prendere appunti a margine e restituire i libri senza che questi appunti vengano visti da nessuno. Inoltre se un giorno dovessimo riprendere in prestito questi volumi, i nostri appunti saranno ancora lì, disponibili per una nuova consultazione. Questa innovazione sarà sicuramente utile per gli studenti che parlano lingua inglese in tutto il mondo, il problema di amazon e di kindle per il pubblico italiano e non solo, rimane comunque l’imposizione della lingua inglese dovuta alla grandissima mole di testi fruibili. Tutte le altre lingue infatti contano decisamente meno volumi in archivio e talvolta alcuni testi non sono nemmeno reperibili. Questo è un limite che Amazon dovrà superare, noi intanto vi raccontiamo gli aspetti migliori e le iniziative interessanti, aspettando di potervi raccontare che la più grande libreria del mondo, ha in archivio gran parte dei testi italiani.

Luca Romano

The Basement - Stephen Leather

The Basement - Stephen Leather

Tutti gli scrittori alle prime armi si chiedono spesso, quanto sarebbe difficile per le loro opere arrivare prime in classifica. Oggi potete andare su Amazon.co.uk e scoprire che non è poi così difficile, almeno nel Regno Unito. La vicenda di Stephen Leather lascia bene sperare.

Infatti come primo libro in classifica da 117 giorni, tra gli ebook più venduti, trovate proprio lui con the basement. Ha scritto un libro ed è diventato primo in classifica senza nemmeno un editore alle spalle e spodestando il ben più famoso Stephen king.

Il testo costa solamente 71 centesimi di sterlina ed è ovviamente per kindle (l’ebook reader di Amazon) però questo non ha impedito la grande diffusione di questo ottimo triller che ha preso piede inizialmente tramite piccoli forum di letteratura inglese, ma che poi si è diffuso a macchia d’olio tra gli abituali utilizzatori di ebook.

Ovviamente Stephen Leather non è nuovo nell’ambito letterario, ha vinto diversi premi e scrive per la televisione da un po’ di tempo, però questo dimostra come, dopo esser stato rifiutato da una casa editrice per ben tre volte, la qualità di un libro, spesso non viene compresa se non dai lettori.

Luca Romano

Negli ultimi otto mesi negli Stati Uniti il mercato dei libri elettronici è praticamente raddoppiato.Secondo i dati dell’Association of American Publishers (AAP), nei primi otto mesi di quest’anno le vendite di libri elettronici sono aumentate del 192,9%, arrivando a un totale di 263 milioni di dollari (39 dei quali nel solo mese di agosto) e portando il settore al 9% del totale dei libri commerciali venduti negli Usa. Nel 2002 era appena dello 0,02% e l’anno scorso, ancora del 3,3%. Amazon ha anche annunciato che comincerà a pubblicare direttamente in digitale romanzi brevi e racconti, mossa che dovrebbe allargare ulteriormente il mercato elettronico.Tutto questo ovviamente è reso possibile, grazie ai nuovi lettori elettronici, come l’iPad, e al loro ribasso dei prezzi. Sono anche arrivate le nuove applicazioni per telefonini intelligenti.In Italia siamo fermi allo 0,03%, però secondo il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, l’ebook sta per diventare una realtà anche nel nostro Paese.

E infatti proprio in questi giorni è stata annunciata la nascita, grazie all’intesa tra Telecom e Mondadori, di Bibletstore, la prima libreria digitale italiana. E’ già online con oltre 1.200 titoli: agli 800 titoli in catalogo di Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme, se ne aggiungeranno altri 400 che verranno editi in contemporanea, in versione cartacea e in formato elettronico. Insomma una vera rivoluzione!

E a proposito di rivoluzioni in digitale, vogliamo segnalarvi un’iniziativa curiosa:”Aprite a pagina 99 e decidete”ovvero, la nuova filosofia del sito americano http://www.page99test.com che è operativo da lunedì 25 ottobre. Ogni scrittore può pubblicare la 99esima pagina del suo romanzo e avere sul sito il responso diretto del pubblico. Il lettore dovrà dire se gli vien voglia di voltare pagina o di comperare il libro, solo leggendo quell’estratto. Il tutto senza conoscere il nome dell’autore, né il titolo dell’opera, anche per i grandi classici della letteratura. Tanto per farvi un esempio, Accabadora di Michela Murgia, a pag.99 recita così:”Invece, davanti a Giovannina Bastìu che stava accucciata accanto al figlio, con un abito a fiori sgargianti che non aveva una sola macchia di nero, Maria vide con chiarezza che quella era la donna più a lutto che avesse mai pianto un morto a Soreni.”. Lo comprereste?

A cura di Ilenia Caito