più libri più liberi - Decima edizione 2011

più libri più liberi - Decima edizione 2011

Dal 7 all’11 dicembre prossimo, Roma vedrà lo svolgersi della decima edizione della fiera della piccola e media editoria, “Più libri, più liberi”. Sarebbe dovuta essere una bella festa di compleanno ed invece si rischia di farla diventare una festa d’addio.
Infatti la fiera rischia o di chiudere i battenti, dall’anno prossimo o di lasciare la capitale, dov’è nata, verso altri lidi. Lanciano l’allarme proprio gli organizzatori della fiera che accusano la mancanza di finanziamenti pubblici da parte di Regione, Provincia e Comune.
A quanto detto quindi, gli unici finanziatori erano rimasti il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Camera di Commercio di Roma. Ma subito dopo le dichiarazioni del direttore della Fiera, Marco Del Giudice, la provincia di Roma è tornata sui suoi passi, ed ha annunciato l’erogazione degli stessi fondi degli anni precedenti. Il punto è che anche così, i finanziamenti rischiano di non bastare, dato che una manifestazione di questo calibro costa complessivamente circa 1 milione e 300 mila euro.
Marco Polillo, presidente dell’Associazione italiana editori, ha spiegato che per questa edizione “l’Aie farà giganteschi sacrifici, ma lo sforzo di coprire in qualche modo questi tagli non si potrà ripetere”. Un mese fa è stata inviata una lettera, rimasta senza risposta, al sindaco di Roma, Gianni Alemanno e alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, sottolinea Polillo. Alla base del taglio dei fondi, i tagli ai bilanci di queste istituzioni che non si possono più sobbarcare queste spese. La notizia ha comunque diviso i veri protagonisti di questa vicenda: gli editori. Da una parte la preoccupazione di chi vede la possibilità concreta della cancellazione di una fiera che garantisce slancio e visibilità. Dall’altra la polemica di chi fa notare come la fiera incassi già parecchio dagli editori che espongono in fiera, se è vero che allestire uno stand costa circa 2 mila euro.

Ilenia Caito