Nessun paradiso, Enrico Piscitelli, Round Robin, pp. 104, € 12

Nessun paradiso, Enrico Piscitelli, Round Robin, pp. 104, € 12

Siamo tra le calli veneziane, i suoi ponti, immersi nella Laguna. Ci troviamo però nel futuro, tra qualche decennio. Ed è in questo contesto che Enrico Piscitelli immagina la fine del nostro paese. Siamo in una dittatura democratica e quasi tutti hanno la tessera del partito unico. Esiste però, un gruppo di pacifisti che cerca di mettere in discussione le decisioni imposte dal partito.
Improvvisamente il Capo della dittatura viene ucciso ed è proprio il gruppo di dissidenti ad essere accusato ingiustamente di questo attentato terroristico. Mentre tutto il paese è fermo a piangere questa perdita clamorosa e a guardarne i funerali in diretta televisiva, uno dei dissidenti è costretto a partire per Venezia, per incontrare il direttivo di questi pochi inutili pacifisti e tentare di capire la verità, mentre stralci di ricordi ci mostrano anche il suo difficile passato. Una lettura veloce, breve e appassionante. Un libro ben costruito, scorrevole e che ci costringe a riflettere.

 

Ilenia Caito