Benedetta Cibrario, Sotto cieli noncuranti, feltrinelli, pp. 256, 16 €

Benedetta Cibrario, Sotto cieli noncuranti, feltrinelli, pp. 256, 16 €

Un buon libro per me, è quello che mi fa sentire parte della famiglia, quello che quando lo finisci hai voglia di chiamare i protagonisti e sapere cosa cucinano per cena o dove andranno in vacanza in estate. Sotto cieli noncuranti è esattamente quel genere di libro. Entri a far parte della famiglia, di tutte le famiglie che compongono questo romanzo. Casa Griot è immersa nei monti e Violaine, figlia unica, decide di partire, andare a vivere a Torino, diventare poliziotta. Pietro Serra è sempre in viaggio e tradisce sua moglie Irene che resta a casa a badare al loro bambino. La famiglia Corrias è una come tante altre, mamma-papà-3figlie-cane. La mamma sempre di corsa, il papà magistrato sempre pieno di lavoro, tre bimbe vivaci, quasi quanto il cane che dev’essere accompagnato a fare i suoi bisognini ogni sera. Tutte le famiglie che vivono in questa storia capiranno cos’è il dolore, a modo loro. E lo affronteranno ognuna a modo suo. P er come ve l’ho presentato, potreste pensare che questo sia un romanzo triste, ed invece no. E’ talvolta malinconico questo sì, ma anche tenero e ironico. E poi c’è un giallo, un mistero che coinvolgerà un componente di ciascuna di queste famiglie e che vi porterà alla fine tutto d’un fiato.

Ilenia Caito