Partire, Tahar Ben Jelloun, Bompiani, pp. 268, 8,50€

Partire, Tahar Ben Jelloun, Bompiani, pp. 268, 8,50€

In un momento delicato come questo, per quanto riguarda l’immigrazione, c’è sempre voglia di spingersi oltre le narrazioni della televisione e capire com’è la vita al di là del mare. Questo libro di Tahar Ben Jelloun racconta la storia di Azel, ragazzo marocchino che sogna l’Europa, sogna di andar via dal suo paese e nonostante l’indottrinamento islamico subito, e l’intrecciarsi di vicende amorose con donne del suo paese e non solo, Azel abbandona il Marocco insieme ad un ricco Gay che lo renderà suo amante. Sua quarta di copertina del libro c’è scritto “il cambiamento, caro mio, è la chiave del desiderio”. All’interno del testo potrete, attraverso la magnifica penna del poeta, comprendere perché molti ragazzi rischiano la vita per andare via dalla terra in cui nascono, perché molti di loro non riescono ad immaginare un futuro se non in un altro stato. Partire è un romanzo magnifico, e a volte non serve aggiungere altre parole per rendere l’idea.

Luca Romano