Se vi dovessimo chiedere qual è il primo libro mai stampato, molti di voi saprebbero dirci sicuramente almeno il nome di colui che l’ha stampato: Gutemberg. Egli stampò la bibbia a quarantadue linee con caratteri mobili, circa nel 1452. Il secondo, tuttavia è meno famoso, probabilmente perché non ve ne è certezza che lo sia, però sicuramente tra i primissimi libri stampati in europa, dopo la bibbia di Gutemberg, e il primo in Italia è il “De Civitate Dei” di Sant’agostino. E dove è conservato questo testo? In Italia e in particolare a Napoli. Tanti sarebbero gli amanti dei libri antichi e gli studiosi disposti a osservarlo, per piacere o per studio, però non è, ad oggi, possibile; e il rischio è che si chiuda per sempre lo spazio nel quale è costudito. Anche questa volta, come spesso capita in Italia, mancano i fondi per il sostentamento della Biblioteca che lo custodisce e probabilmente, se non si fa qualcosa, uno dei primi testi stampati, sicuramente un testo importante e che potrebbe sviluppare turismo, è imprigionato in una struttura senza fondi.