Chuck Palahniuk, Ninna nanna, Oscar Mondadori, pp. 273, 9,50€

Chuck Palahniuk, Ninna nanna, Oscar Mondadori, pp. 273, 9,50€

Ninna nanna non è un testo dolce, ma questo i conoscitori di Palahniuk probabilmente lo sanno già. Per chi non lo conoscesse come scrittore, è una lettura che assolutamente consigliamo, cominciare da ninna nanna sicuramente è un’impresa non troppo semplice. Nel romanzo, infatti, ci troviamo davanti ad un giornalista, Carl Streator che indagando sulla morte di una bambina scopre l’incredibile potenza distruttrice di una semplice poesia africana, contenuta in un libricino per bambini chiamato “Poesie e filastrocche da tutto il mondo”, che recitata a chiunque ne causa la morte. Il giornalista, insieme ad altri personaggi assoldati per l’occasione, cerca di fare piazza pulita di tutte le copie rimaste di questo volumetto che sta mietendo vittime per gli stati uniti al ritmo della peggiore pestilenza.

Palahniuk, ormai diventato forse uno dei più famosi interpreti della black commedy mondiale, riesce sempre a far comprendere al lettore il paradosso del mondo contemporaneo attraverso artifici letterari talvolta cupi e tragici. Una lettura non facile per gli stomaci deboli, ma che consigliamo a tutti coloro che non si sono mai avventurati in un libro di questo, ormai famosissimo autore americano.

Luca Romano