Hannah Arednt, Il futuro alle spalle, il mulino, 12€, pp158

Hannah Arednt, Il futuro alle spalle, il mulino, 12€, pp158

Per chi recensisce libri leggere un testo come questo mette un po’ di sconforto. La Arendt in questo libro narra essenzialmente quattro figure, più un breve flash su chaplin. Ognuna di queste figure è raccontata attraverso la sua storia, le sue amicizie, il suo valore letterario e le sue peculiarità. La Arendt in poche pagine, ci descrive Heine e il suo mondo immaginifico; kafka e i paradossi che accompagnano la sua visione del mondo e la sua scrittura; Brecht e il la sua poesia, ma il racconto che lascia un particolare senso di gioia e che permette quasi di comprendere la reale portata critica dell’autrice è quello su Benjamin, una figura particolare, assolutamente fuori da ogni rappresentazione mentale che si possa fare, un critico letterario vicino agli ambienti della sinistra e tuttavia lontano da ogni forma di accondiscendenza nei confronti della sua società. L’unico filo conduttore che lega questi cinque personaggi è la loro appartenenza al mondo ebraico, che anche in altri testi, è un aspetto importante per la scrittrice tedesca e per la sua analisi storico-culturale.

Il testo della Arendt rappresenta un passatempo veramente meraviglioso per tutti coloro che amano la lettura e che ogni tanto si cimentano con la critica letteraria.

Luca Romano