Pochi giorni fa, in parlamento è stata approvata una legge (chiamata legge Levi) che si prefigge l’obiettivo di regolamentare il mercato dei libri. Da un governo che si dichiara liberale, è stata promossa una legge che ha il solo obiettivo di bloccare o almeno limitare la vendita dei libri grazie al meccanismo degli sconti.

La legge infatti prevede che non si possano applicare riduzioni maggiori del 15% sul prezzo di vendita dei libri. Il comma 3 della stessa legge, inoltre, prevede la possibilità da parte delle case editrici di effettuare campagne promozionali maggiori al 15% solo per un mese l’anno e comunque mai a Dicembre.

Da come è stata costruita alla sua forma definitiva, questa legge sembra abbia il solo scopo di cercare di far vendere meno libri possibile. In internet è già possibile trovare gruppi di persone pronte alla mobilitazione, riuscirà anche questa volta la rete a produrre qualcosa che ci salvi da questa ennesima legge anti-cultura?

Inchiostro