Nel silenzio dell'Aquila – Mirna Fornasier – gingko - 2010 – 13 €

Nel silenzio dell'Aquila – Mirna Fornasier – gingko - 2010 – 13 €

“Lei sapeva che l’aquila proveniva da nord, perché era apparsa alle spalle del monte Pizzoc e non poteva confondersi sul fatto che quella montagna si trovasse a nord rispetto alla radura dove era seduta. L’aquila, maestosa, si avvicinava decisa. Si appollaiò su uno spuntone di roccia e lei si stupì di quanto fosse magnifica. Gli occhi dell’aquila, fatti per scrutare e leggere le cose più nascoste, per capire quello che altri occhi non riescono a comprendere, mostravano una profondità inimmaginabile, ma lei non riusciva a scorgervi niente. Senza avvertirne timore, si lasciò penetrare dallo sguardo dell’animale. L’aquila le disse: «una lunga strada ti attende, ma è l’nica strada che puoi percorrere; solo lassù, nel silenzio, le tue parole potranno essere esaudite. Solo lassù, dopo un lungo cammino, potrai aiutarlo».”
Il viaggio di Miki, protagonista del racconto, si apre al confine tra il reale e l’immaginario. La narrazione si svolge interamente al confine tra due queste due condizioni dell’esistenza; è condita da foto e cartine che lasciano intuire come il testo abbia più di qualche spunto autobiografico.
Le parole di Mirna Fornasier introducono il lettore nel ventre delle montagne nord-europee, la protagonista infatti abbandona la sua vita “ordinaria”, la sua famiglia e suo figlio in ospedale, perché intuisce che la cura del figlio, oltre che della sua stessa anima, passano da questo viaggio fisico e trascendentale. Nella narrazione, abbastanza breve, Miki incontrerà diversi ostacoli, dai più semplici come piccoli dolori fisici curabili con antiinfiammatori a problemi più difficili come guadare un fiume abbastanza freddo e profondo, che riuscirà a superare grazie alla forza interiore e alla caparbietà con la quale si prefigge di seguire l’aquila e tutti i segni che essa lascerà lungo il percorso.
Un testo breve e con il preciso scopo di raccontare la spiritualità che accompagna la vita di tutti noi attraverso i percorsi che decidiamo di compiere. Anche per chi non crede in alcun tipo di trascendenza, questo libro rappresenta una lettura in grado di testimoniare come esistano nel mondo persone in grado di credere fortemente in qualcosa oltre la mera contingenza dell’esistere.

Un testo breve e con il preciso scopo di raccontare l’intrecciarsi di anima e corpo nel viaggio solitario di Miki all’interno della Madre Terra. La solitudine e la forza di questa donna rappresentano un esempio di grandissima forza interiore tratta dalla spiritualità che accompagna la protagonista per l’intero viaggio.

Luca Romano