“Si è proprio così, George “the Black Mountain” Simons, lo sta massacrando; i suoi colpi sono sassate, i suoi pugni dinamite che spaccano la guardia di Mark Doyle e quest’ultimo si apre così tanto che colpirlo è una festa per il gigante nero.

Se Doyle non si toglie dalle corde sarà abbattuto facilmente; un tornado che investe una casa fa meno danni. L’altro ha talmente tanta foga e fiato che Mark Doyle quando si riesce a legare un attimo a lui sente chiaramente ciò che dice: “ ti ho in pugno bianco, non fai più lo sbruffone ora?”.”

Il secondo libro di Francesco Giannasi è ancora una volta un racconto steso sullo sfondo della Boxe. I due pugili, George Simons e Mark Doyle si dovranno affrontare per conquistare il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. La vicenda si svolge attraverso continui colpi di scena che coinvolgono il lettore in un romanzo avvincente. L’autore non risparmia digressioni sulla difficoltà che il protagonista di volta in volta dovrà affrontare, cercando di sviscerare la complessità delle situazioni che gli si presenteranno e talvolta la loro drammaticità.

La sua storia breve e senza fronzoli lascia interamente spazio agli avvenimenti che si susseguono rapidi e concisi. Il romanzo è scorrevole e piacevole da leggere.

Luca Romano