Pagine: 141 Prezzo: 12 euro Editore: LoGisma

“L’odissea di Omero è forse il libro più conosciuto sulla faccia della terra. Chi non ha mai sentito parlare di Ulisse (o Odisseo che dir si voglia) e delle sue peregrinazioni per tornare all’amata isola d’Itaca, dalla fedele moglie Penelope e dal figlio Telemaco? E quanti libri, e saggi, e romanzi, e dipinti, e film, e persino comuni modi di dire hanno per protagonisti il mitico Ulisse e suoi compagni di sventure? Anche il più moderno dei mezzi elettronici, internet, fornisce parecchi milioni di pagine da consultare che contengono il suo nome. Ma quanti possono affermare tranquillamente di aver letto tutto il poema, e di conoscerlo perfettamente? Già questi non sono tantissimi, in verità, ma bisogna ammettere che  sono comunque un buon numero. Eppure, finora mai nessuno è stato così folle da pensare che il vero protagonista dell’Odissea non sia…Odisseo, ma un personaggio molto più oscuro, quasi sconosciuto, di cui anche nel testo si parla pochissimo: Filottete.”

 

Con queste parole si apre un saggio che ha il preciso obiettivo di gettare “zizzania” nella classica analisi del testo omerico. Majrani porta, infatti, alla ribalta un personaggio considerato marginale nella narrazione omerica: Filottete. Una delle tante comparse dell’Odissea quindi, rappresenta il segreto, ma reale protagonista del poema.

E per chi non fosse ancora sufficientemente contento del cambiamento radicale d’approccio alla lettura, può leggere, nelle battute finali del testo, una adesione da parte dello stesso scrittore alle teorie (altrettanto rivoluzionarie) del professor Vinci che ritiene l’ambientazione greca imprecisa. Il professore infatti è sicuro che ci sarebbe una maggiore aderenza ai luoghi del libro, se il racconto fosse ambientato nel Mar Baltico.

“Ulisse, Nessuno, Filottete” rappresenta una ottima lettura per gli appassionati del tema, ma anche per chi non ha mai letto l’Odissea.

Una buona scorrevolezza fa sì che risulti  piacevole anche se le molteplici prove a sostegno della tesi non riuscissero ad avere seguito tra i grandi letterati ed esperti del tema.

 

 

Luca Romano